(Quella) Torta sabbiosa

Ho perso il conto di quante volte ho provato a cucinare la torta sabbiosa nella speranza che combaciasse alla descrizione della torta preferita di mio suocero: alta, compatta, sabbiosa, dalla crosta friabile.

Mi ricordo ancora il primo tentativo…la torta era profumatissima e soffice ed ero certa di aver fatto un buon lavoro! Finiamo di pranzare, tagliamo la torta che, però, non supera la prova assaggio “è buona, ma non è quella che ho in mente”.

Ci mettiamo tutti insieme a cercare online le varie ricette della torta sabbiosa, ed ecco arrivare le mille domande: “meglio usare lo zucchero semolato o quello a velo?”, “gli albumi vanno montati o è meglio usare le uova intere?” e poi “devo mettere il lievito?” o “faccio la ricetta con solo fecola o quella in cui c’è anche della farina?”. Prendete tutte queste variazioni, e provate a calcolare quante infinite combinazioni si possono ottenere… ecco, pensate che le ho provate praticamente tutte e l’esito è sempre stato lo stesso “è buona, ma non è quella che ho in mente” (omettendo le volte in cui la torta si è cotta solo esternamente, mentre il cuore è rimasto crudo😰).

Poi un giorno, inaspettatamente, è arrivata la svolta, la torta ha superato la prova assaggio e mio suocero ha pronunciato le tre ambite parole magiche: “è quella giusta!!!“. Questo successo lo devo unicamente alla ricetta della torta sabbiosa di Lingicake, che ringrazio per averla condivisa sul suo blog! Le proporzioni degli ingredienti non rispettano le regole del 3 (ogni ingrediente delle ricette che avevo provato iniziava col numero 3), le quantità di burro sono infatti minori rispetto a quelle della fecola; le uova vengono poi utilizzate intere. Nella ricetta non era specificato se lo zucchero da utilizzare fosse quello semolato o a velo, io ho optato per quello semolato, e il risultato è stato quello desiderato.

E’ un dolce perfetto per la prima colazione o anche per la merenda, da accompagnare a un velo di marmellata di albicocche e un buon te caldo. E’ una torta buonissima nella sua semplicità e per me ha un sapore speciale, quello della conquista…devo spiegare perché😉?

Ingredienti

250 gr di burro

300 gr di zucchero semolato

3 uova

350 gr di fecola di patate

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

1 pizzico di sale

Procedimento

  1. Estraete il burro dal frigorifero e lasciatelo ammorbidire
  2. Inserite il burro morbido e lo zucchero nella planetaria (o in una ciotola se decidete di utilizzare le fruste elettriche). Lavorate gli ingredienti fino a quando avrete raggiunto un composto chiaro e spumoso (circa 10-15 minuti)
  3. Aggiungete un uovo alla volta, avendo cura che venga assorbito nel l’impasto prima di incorporarne un altro
  4. Unite l’estratto di vaniglia e il pizzico di sale e spegnete la planetaria
  5. Setacciate la fecola, azionate nuovamente la planetaria e incorporate a poco a poco la fecola. Una volta che l’impasto risulterà omogeneo, spegnete la planetaria
  6. Imburrate e infarinate una tortiera apribile di 24 cm di diametro
  7. Trasferite il composto nella tortiera e cuocete in forno statico preriscaldato a 160 gradi per 50-55 minuti. Se la torta si scurisce troppo in superficie, trascorsi i primi 30 minuti, potete aprire il forno e adagiare un foglio di alluminio sulla torta.
  8. Trascorsi i 50-55 minuti, verificate la cottura della torta con uno stuzzicadenti. Se lo stecchino risulterà asciutto, la sabbiosa sarà pronta per essere sfornata.
  9. Fate raffreddare la torta, estraetela poi dallo stampo e, se vi piace, cospargetela con abbondante zucchero a velo.

Buon appetito 😋 🧈🥚

Un commento Aggiungi il tuo

  1. Avatar di Claudia Claudia ha detto:

    Mission impossibile superata! Si pensa che le torte più semplici, siano le più facili da realizzare, ma non sempre è così! Brava, per tutti noi questa torta merita un SUPER SÌ 👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻

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